
Glossario - Termini utilizzati in pubblicita’

ABOVE THE LINE
Ogni tipo di pubblicità che impiega i grandi mezzi classici: stampa, televisione, radio, cinema, affissione.
ACCOUNT
Sono coloro che si occupano del coordinamento del lavoro dei vari reparti dell’agenzia pubblicitaria, in relazione ai progetti da loro seguiti e dei contatti coi clienti.
ACCOUNT DIRECTOR
Direttore del servizio clienti.
ACCOUNT EXECUTIVE
E’ l’esperto di marketing dell’agenzia, ma anche un conoscitore di psicologia; in genere è un buon parlatore, è dotato di gusto estetico, diplomatico e politico. Ha il compito di raccogliere tutte le possibili informazioni sul prodotto e di mantenere i collegamenti tra il cliente e l’agenzia. All’azienda vende la campagna realizzata e individua i mezzi più adatti per la pubblicizzazione del prodotto. Viene detto anche Contact Man.
ACCOUNT SUPERVISOR
Coordina il lavoro degli Account Executives.
ADVERTISING
Pubblicità pagata, effettuata tramite “media” (stampa, radio, tv, web) per comunicare prodotti, servizi o l’immagine di un’azienda.
ADVERTISING PLAN
Programma pubblicitario.
ANIMATIC
Sviluppo dello story board televisivo in un certo numero di sequenze che in sostanza animano delle illustrazioni. Viene impiegato dall’agenzia per dare al cliente un’idea sufficientemente precisa di quello che sarà il telecomunicato finale.
AREA TEST
Zona campione per rilevazione e studi di mercato e di lancio di nuovi prodotti.
ART BUYER
Colui che reperisce il materiale o le persone per la produzione di una pubblicità.
ART DIRECTOR
Direttore artistico di un’agenzia pubblicitaria; indica anche colui che, nella creazione delle campagne, si occupa principalmente della parte visiva o visuale.
AUDIENCE
Letteralmente “uditorio”. Persone raggiunte da un messaggio pubblicitario Radio, TV, Affissioni ecc. in un determinato periodo di tempo.
AWARENESS
Misura per valutare la notorietà; della pubblicità, della marca, ecc..
BARTER O BARATTO
Baratto. Pagamento del tempo pubblicitario con beni prodotti dall’azienda.
BELOW THE LINE
Pubblicità da cui le agenzie non ricavano la commissione. Per esempio, la pubblicità diretta, il materiale sul punto vendita. Per esteso, per below the line si intende tutta l’area della pubblicità non classica.
BENEFIT
Vantaggio di base offerto al pubblico in un annuncio pubblicitario per l’acquisto di un dato prodotto.
BILLING
Somma della pubblicità amministrata da un’agenzia.
BODY COPY
Parte scritta, informativa o esplicativa (solitamente in carattere più piccolo della head line) di un messaggio pubblicitario stampa. Può anche non esistere, in quanto vi sono campagne pubblicitarie con la sola headline e, all’estremo opposto, possono esservi annunci privi di head line in cui appare solo il body copy. Il body copy viene posto subito dopo l’headline.
BRIEF
E’ il documento che il cliente fornisce all’agenzia pubblicitaria. Contiene informazioni sul nome del prodotto, sulla sua confezione, sul prezzo, sul tipo di consumatore a cui è rivolto, sulle modalità di acquisto e di consumo, sulla concorrenza ecc..
BRIEFING
Riunione per dare istruzioni e informazioni ad agenzie, ad istituti di ricerca ecc..: s’aggiornano i responsabili della campagna sui dati del prodotto.
BROKERAGGIO
Acquisto di spazio o tempo pubblicitario, non per usarlo direttamente, ma per rivenderlo a chi vi inserirà effettivamente la pubblicità.
BUDGET
Questo termine è una “stranezza” della pubblicità in Italia. Budget significa in inglese “bilancio” e nelle agenzie di tutto il mondo viene usato con questa accezione, ed è quindi il bilancio che un utente prevede di dover spendere, in un dato periodo, per la pubblicità di un prodotto o servizio. In Italia, invece, budget viene utilizzato per indicare l’incarico che un cliente affida ad un’agenzia e la sua entità. Da noi, allora, si usa dire “L’azienda X ha affidato il suo budget per il prodotto Y all’agenzia Z”.
CARTOONS
Cartoni animati.
CLAIM
In senso generale la frase che richiama l’annuncio, lo slogan di una campagna diverso dalla headline e dal payoff.
CLICK THROUGH PERCENTAGE
Percentuale delle esposizioni che generano un clic.
CLICK THROUGH RATIO
Numero di esposizioni necessario per generare un clic.
CLICK THROUGHS
Numero di volte in cui il banner è stato cliccato rispetto alle visualizzazioni.
CLIPPING
Citazione di prodotto o azienda nel corso di un articolo redazionale.
CODICE DI AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA
E’ un volume. Per averlo, basta richiederlo allo Iap, via Larga, 15, 20121 Milano, telefono: +390258304941
COMMERCIAL
Filmato pubblicitario trasmesso in TV.
CONSUMER
Consumatore.
CONSUMER RESEARCH
Ricerca sul consumatore.
CONSUMER TEST
Test sul consumatore.
CONTATTO
Esposizione di un individuo a un mezzo pubblicitario.
CONTATTI LORDI
Numero dei messaggi pubblicitari che raggiungono il target.
COPERTURA EFFICACE
Numero di individui appartenenti al target esposti almeno N volte alla comunicazione.
COPERTURA NETTA
Numero di individui appartenenti ad un target, esposti almeno una volta al messaggio pubblicitario.
COPY
Parte scritta di un avviso pubblicitario. Nei messaggi televisivi prende il nome di Script.
COPY CHIEF
Capo dei copy writers.
COPY STRATEGY
Il documento che contiene la strategia creativa della campagna pubblicitaria: che cosa si vuol dire, a chi si vuol dirlo e in che modo.
COPYRIGHT
Riproduzione vietata, protezione da diritto d’autore.
COPYWRITER
Colui che scrive il testo di un annuncio o telecomunicato (headline, payoff, didascalie delle foto). Dev’essere capace di sintesi. In agenzia lavora sempre in coppia con l’art director.
COSTO PER CONTATTO
Prezzo di listino diviso per il numero di Contatti.
COSTO PER GRP
Prezzo di listino diviso per il GRP.
COSTI
Dipende da quanto si vuole o si può spendere. Uno spot (o commercial, come dicono all’estero: spot si usa, curiosamente, solo in Italia) può costare solo in realizzazione 10 milioni o anche un miliardo. In media, un buon spot costa più di un medio film realizzato in Italia.
COUPON
Buono sconto, buono acquisto, omaggio, tagliando ecc..
CPM O CPI
Indica il costo di mille banner. Costo per Impression: la Impression viene calcolata, una sola volta, al momento dell’apertura della pagina che contiene la striscia pubblicitaria (banner).
CREATIVO
E’ una persona dotata di una buona cultura generale, attenta a tutto ciò che succede. Ha l’incarico di trovare “l’idea geniale”. Non necessariamente deve saper disegnare o scrivere bene: gli basta comunicare all’art director e al copywriter l’idea in fieri.
DESIGNER
Grafico, architetto. In agenzia si preferisce usare il termine Visualizer.
DISTRIBUZIONE DI FREQUENZA
Ripartizione del target raggiunto secondo il numero di esposizioni all’annuncio.
EDITORIAL ADVERTISING
Pubblicità redazionale.
EMOTIONAL APPEALS
Richiami emotivi, non razionali.
FLASH
Specie di “lampo” o ovale, all’interno del quale vengono scritte alcune parole tipo “nuovo”, “eccezionale”.
FOTOGRAFO
Deve possedere una notevole capacità; artistica per poter “entrare” nel messaggio, una grande abilità; tecnica e una sofisticata attrezzatura fotografica. In genere è un freelance e lavora per una determinata agenzia.
FREQUENZA
Numero di volte che un dato target può ricevere il messaggio pubblicitario.
FREQUENZA EFFICACE
Numero minimo di volte che un individuo deve essere colpito dal messaggio pubblicitario per generare un effetto e rendere efficace la comunicazione.
FREQUENZA MEDIA
Indica quante volte mediamente, gli individui appartenenti ad un target hanno ascoltato il messaggio pubblicitario.
FULL SERVICE AGENCY
Agenzia a servizio completo.
GADGET
Il regalo abbinato al prodotto.
GRAFICO
Colui che realizza manualmente tutti gli “esecutivi”, cioè i singoli pezzi definitivi della pagina.
GRIFFE
Il marchio, la firma, la sigla usati nella moda (il coccodrillo di Lacoste, La V di Valentino, la doppia G di Gucci).
GRP (GROSS RATING POINT)
Unità di misura per indicare la pressione pubblicitaria. Numero di contatti che si possono ottenere con una data campagna pubblicitaria in un certo lasso di tempo.
GRP PER FREQUENZA EFFICACE
GRP riferito alla Penetrazione sul Target moltiplicato per la Frequenza media di coloro che sono stati raggiunti almeno N volte.
HEADLINE O HEAD LINE
E’ la frase iniziale dell’annuncio pubblicitario. Generalmente scritta in grande, sintetizza il messaggio; con termine non tecnico, viene talvolta chiamata “slogan” (dal gaelico antico: “slaugh-ghaim” = “grido di guerra”, lanciato dalle truppe all’attacco).



